Immagine
Luigi Ilardo, la prova che sorregge le rivelazioni di Ciancimino
Giovedì 18 Febbraio 2010
Le rivelazioni di Massimo Ciancimino che, nel processo al generale Mario Mori e al generale Mauro Obino, fanno luce sul patto che lo Stato avrebbe stretto con la mafia per interrompere le stragi e permettere a Provenzano di muoversi liberamente, avrebbero un altro testimone, passato quasi inosservato dai media “tradizionali”. Si tratta di Luigi Ilardo, boss mafioso catanese della famiglia Madonia che tra il 1994 ed il 1996 (anno in cui venne assassinato) collaborò con la giustizia, agendo da infiltrato con il nome in codice “Oriente”. A... Leggi tutto...
Immagine
Offerta una cattedra a Barbara Berlusconi: uno schiaffo alla meritocrazia
Mercoledì 21 Luglio 2010
Con una tesi sull'economista indiano Amartya Sen, premio Nobel per l'economia nel 1998, ieri Barbara Berlusconi, figlia di Silvio Berlusconi e Veronica Lario, si e' laureata con lode in Filosofia all'Universita' San Raffaele di Milano. La cerimonia di proclamazione, alla quale era presente il Presidente del Consiglio, è stata tenuta dal rettore don Luigi Verze', a cui lo stesso premier e' molto legato. Tra i cinque neo-dottori in Filosofia, quattro hanno conseguito la laurea con 110 e lode e uno solo con 110. Leggi tutto...

 

 

 

 

 

Dopo la Fiat, la Omsa apre in Serbia: la “nuova Cina” Stampa E-mail
Scritto da Luigi Pecchioli   
Martedì 27 Luglio 2010 11:47

E’ notizia di oggi: la Omsa, storico marchio di calze da donna, di proprietà della Golden Lady Company, aprirà un nuovo stabilimento in Serbia (il terzo), spostando la produzione di Faenza e mettendo in cassa integrazione le 350 operaie che vi lavoravano. Pochi giorni fa, Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat, aveva annunciato l’intenzione di produrre la nuova monovolume L0 in un nuovo stabilimento in Serbia.

"Ci fosse stata serietà da parte del sindacato, il riconoscimento dell'importanza del progetto, del lavoro che stiamo facendo e degli obiettivi da raggiungere con la certezza che abbiamo in Serbia la L0 l'avremmo prodotta a Mirafiori”, ha dichiarato in un’intervista a “La Repubblica” Marchionne. Tutti in Serbia, quindi, la “nuova Cina” dei nostri industriali.

Ma quali sono i motivi di tale scelta? Semplicemente i soliti: finanziamenti statali, defiscalizzazione degli investimenti, salari non superiori a 400 euro e sindacalizzazione pressoché inesistente. Così funziona la globalizzazione.

Mentre in Cina gli operai stanno scoprendo i loro diritti di lavoratori ed un’ondata di scioperi spontanei nei mesi scorsi ha paralizzato la produzione della Honda e di alcuni fornitori di componentistica per il gigante nipponico, portando alla concessione di aumenti di stipendio del 33% alla Honda di Foschan e del 45% alla Atsumitec di Guangzhou, paesi come la Serbia e la Romania sono ancora in una fase pre-sindacale, dove l’azienda può gestire il lavoro ed i turni liberamente e non esistono diritti tutelati dei lavoratori, neppure quello alla salubrità del posto di lavoro.

Le autorità di questi paesi vedono con favore gli investimenti dall’estero e chiudono un occhio, e sovente tutti e due, sull’applicazione delle regole ed il rispetto degli operai, pronti però ad intervenire anche duramente, se uno od alcuni di loro cercano di far valere le loro ragioni, come ha documentato tempo fa la trasmissione "Report". A ciò, come detto, si aggiunge il sostegno economico e fiscale alle imprese straniere: la Fiat, prima ancora della dichiarazione polemica di Marchionne, aveva deciso di investire in Serbia, rinunciando anche agli incentivi statali italiani, perché il governo di Belgrado ha messo nel piatto 200 milioni di euro di investimento, un contributo di 10.000 euro per ogni lavoratore assunto (che verrà pagato circa 400 euro al mese), la defiscalizzazione della produzione per i prossimi 10 anni e si è sobbarcato il rifacimento della vecchia sede della Zastava, fabbrica serba a suo tempo bombardata proprio dagli italiani.

In Polonia, la Fiat, come ha denunciato la lettera degli operai di Tychy a quelli di Pomigliano, aveva promesso che avrebbe mantenuto i posti di lavoro ed anzi aumentato gli investimenti, se gli operai avessero lavorato in modo durissimo (tre turni giornalieri, sabato compreso e ferie ridotte per uno stipendio di 380 euro iniziali, poi portati nel 2007 dopo alcune proteste a 580 lordi); gli operai hanno acconsentito e Tychy è diventato il “gioiellino” di casa Fiat, lo stabilimento più produttivo della casa automobilistica. Nonostante ciò, la Fiat ha ventilato ultimamente l’ipotesi di spostare la produzione, riportandola in Italia, se i sindacati italiani accetteranno la nuova contrattazione proposta, con una drastica riduzione dei diritti ed un aumento dei turni e dei giorni di lavoro, mettendo così in concorrenza i lavoratori polacchi e quelli italiani, in una gara al ribasso.

Ora, probabilmente, ambedue saranno battuti dai lavoratori serbi, pronti a produrre le nuove linee a 400 euro al mese e senza fiatare sui turni ed i riposi.

Non durerà, e l’esempio cinese lo sta dimostrando. Nel frattempo però per gli operai italiani si prospettano tempi nerissimi e, a vedere la debole reazione dei nostri politici, Sacconi in testa, non pare che un grande aiuto per contrastare questo abbandono degli investimenti in Italia dei nostri industriali potrà provenire da chi dovrebbe governare l’economia ed il lavoro del nostro Paese.

Questo articolo è stato letto: 147 volte
 
 
Esteri
Immagine
Cina: latte in polvere contaminato, alle neonate crescono i seni
Lunedì 09 Agosto 2010
Pechino – Dopo quello del 2008 (quando un latte artificiale contenente melanina causò la morte di 6 neonati e circa 6000 intossicati) un nuovo scandalo di latte contaminato è scoppiato in Cina. A Wuhan, il capoluogo della provincia,... Leggi tutto...
Immagine
11 Settembre: nuove rivelazioni
Sabato 07 Agosto 2010
Il National Transportation and Safety Board, NTSB (Consiglio Nazionale sulla Sicurezza dei Trasporti) ha dimostrato che i due areoplani che la mattina dell'11 settembre 2001 si schiantarono contro il World Trade Center viaggiavano ad una... Leggi tutto...
Immagine
E’ l’Inghilterra, ma sembra Marte: nessuna immunità per i reati comuni dei parlamentari
Venerdì 06 Agosto 2010
C’è una distanza pari a quella fra la Terra e Marte tra quello che accade in Italia e quello che succede nel resto del mondo civilizzato e non è a nostro favore. La Corte di Appello di Londra ha respinto il ricorso di quattro... Leggi tutto...
Società
Immagine
Voli low cost: presto potremmo dire addio al secondo pilota
Lunedì 06 Settembre 2010
E’ vero che siamo in tempo di crisi e che risparmiare sembra ormai diventato il chiodo fisso di ogni individuo (o quasi), ma viaggiare in aereo sapendo che affidate la vostra incolumità ad un solo pilota può essere la strategia... Leggi tutto...
Immagine
Agricoltura, la crisi acuisce le storture del sistema
Mercoledì 07 Luglio 2010
Non ha tutti i torti Carlin Petrini, nell'articolo di oggi in cui su Repubblica espone i vizi del sistema agroalimentare nazionale, ma nemmeno tutte le ragioni. Premettendo che il ragionamento è limpido e lineare e che la persona è di... Leggi tutto...
Immagine
Forza all’Italia!
Martedì 29 Giugno 2010
Forza Mentana, forza all’Italia che non vuole morire di “Fede e Scodinzolini”, l’Italia che ha voglia di capire, di sapere, che ha voglia di un’informazione vera, non taroccata.  Enrico Mentana, grande professionista,... Leggi tutto...
Internet&Tecnologia
Immagine
Virus in agguato: attenti alle mail provenienti dalla Polizia di Stato
Lunedì 02 Agosto 2010
Nelle ultime settimane milioni di utenti hanno ricevuto un messaggio di posta elettronica il cui mittente risulta essere la Polizia di Stato e che recano come indirizzo di provenienza autovelox@poliziadistato.it. Una volta aperta la mail... Leggi tutto...
Immagine
Commodore, il ritorno di un'epoca?
Venerdì 16 Luglio 2010
L'annuncio di marzo aveva attirato parecchia attenzione, salvo forse ai più giovani. Il ritorno sul mercato di un marchio storico come Commodore non poteva passare inosservato, in una Internet dove un significativo numero di frequentatori... Leggi tutto...
Immagine
Stanco di dover trovare il punto giusto per collegarti con il Wifi?
Domenica 04 Luglio 2010
La soluzione di AVM a questo problema si chiama FRITZ! WLAN Repeater N/G, un dispositivo compatto e facile da usare che espande in un attimo la portata di qualunque rete senza fili. Attraverso un solo router è possibile collegare più Pc... Leggi tutto...

Meteo

OGGI

Previsioni per Oggi

 

DOMANI

Previsioni per Domani