Fattura falsa: chi la riconosce e quali sono le conseguenze penali?

La fattura è un’arma a doppio taglio.

Si parla di un documento che è indispensabile per la riscossione dei crediti da parte dei clienti. La fattura è anche un documento richiesto dalla legge ai fini fiscali.

Solo che le fatture si possono anche falsificare, per quale motivo? Per riciclaggio di denaro sporco, per richiedere dei pagamenti che non sono dovuti. Si può scaricare dalle tasse mantenendo il saldo reale, ma dichiarando altro. La fattura falsa viene fatta anche per coprire delle detrazioni ricevute, ma che non sono state usate per un determinato lavoro.

Diciamo che sono molte le persone che possono avere un motivo per truffare lo stato o anche il proprio cliente.

La fattura falsa è comunque un comportamento illecito per frodare il fisco. Le tasse non pagate sono un danno allo Stato e anche agli altri contribuenti.

Operazioni inesistenti

Nel 2019 sono state circa 20.000 le persone individuate dalla guardia di finanza e anche dall’Agenzia delle Entrate per aver emesso delle fatture false.

L’evasione fiscale è un metodo comune che viene utilizzato dai “furbetti” che non hanno intenzione di pagare iva o anche di coprire commerci illegali. Le operazioni inesistenti sono quelle che spesso diventano le protagoniste delle fatture false, cosa sono?

Mettiamo caso che dovete fare un lavoro di ristrutturazione di un immobile. Oggi lo Stato consente di avere un rimborso di circa il 65% sulla spesa totale sostenuta per questi lavori di riqualificazione. Un utente si può mettere d’accordo con un’impresa edile per dichiarare che la spesa di ristrutturazione è costata 100.000 euro. Questo vuol dire che le fatture saranno per questo importo. Una volta che poi l’utente riceve il rimborso può mantenere questi soldi. Solo che in realtà non è stato eseguito nessun lavoro.

Questo è uno dei classici esempi di fattura falsa che ha danneggiato i fondi messi a disposizione dal Governo. Un danno per tutti se pensiamo che poi ci sarà chi effettivamente ne ha bisogno.

Fatture “gonfiate”

Perché gonfiare le fatture? Questo è un altro metodo che viene usato, ma che non si capisce. Se io chiedo un pagamento alto ad un cliente, questo sarà costretto a pagare il dovuto. Ci si va a pagare più Iva. Allora perché fare delle fatture gonfiate?

Se abbiamo del denaro che proviene da lavoro in nero o da una vendita di prodotti non dichiarati, abbiamo del denaro che deve rientrare in qualche maniera. Facendo appunto una fattura falsa si riesce semplicemente a coprire il commercio illecito e a dichiarare denaro che arriva da altri proventi.

Chi riconosce una fattura falsa e cosa si rischia con una fattura falsa

La fattura falsa può essere riconosciuta e controllata da parte di:

  • Guardia di finanza
  • Commercialista
  • Agenzia delle Entrate

Chiunque abbia emesso una fattura falsa subisce due denunce, una civile e una penale. Sarà costretto a pagare gli oneri che ne derivano, ma in caso di accertamento fiscale, si rischia anche la reclusione fino a 8 anni di galera.

Maria

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