Azioni più costose: quali sono? Conviene investire in esse?

Il progresso tecnologico ha favorito l’avvicinamento delle persone al mondo degli investimenti: fino a non molti anni fa i mercati finanziari erano accessibili solo a professionisti e persone con grandi disponibilità economiche. Oggi le cose sono molto diverse, grazie soprattutto allo sviluppo di piattaforme di negoziazione online sempre più intuitive. Il mercato azionario è quello che continua ad esercitare sempre maggiore fascino: vediamo quali sono le azioni più costose e cerchiamo di capire se può essere conveniente puntare su di loro.

La classifica delle azioni più costose

In cima alla classifica delle azioni più costose ci sono i titoli della Berkshire Hathaway. A molti questo nome non dirà nulla, ma in realtà si tratta di una delle compagnie più grandi del mondo, con un valore di mercato ben superiore ai 400mila milioni di dollari. Ad ogni modo, quella che nacque nell’800 come fabbrica tessile nel corso degli anni, grazi a Warren Buffet che l’ha rilevata nel 1962, oggi è la holding di un gruppo di imprese attive in vari settori: cibi e bevande, farmaceutici, abbigliamento, forniture industriali, materiali e costruzioni, media, logistica, beni di lusso e tanto altro ancora, ma soprattutto assicurazioni e servizi finanziari. La quotazione attuale di un’azione Berkshire Hathaway è pari a 479.370 dollari!

Al secondo posto delle azioni più costose troviamo una realtà più vicina a noi, per lo meno dal punto di vista geografico: parliamo della svizzera Lindt & Sprüngli. È una multinazionale che si occupa della produzione e della vendita di prodotti dolciari e di cioccolato di lusso. La sede principale si trova a Kilchberg, ma ce ne sono altre anche in Italia, in Germania, in Francia, in Austria e negli Stati Uniti. I suoi titoli sono quotati 103.500 franchi svizzeri, che sarebbero circa 99,000 euro o 112.000 dollari, se vogliamo continuare ad usare il biglietto verde come riferimento.

Il podio è completato dalla Nippon Builing Fund, una società di investimento giapponese che investe soprattutto in cantieri ed edifici commerciali e per uffici situati nella città di Tokyo e nelle zone limitrofe. Parliamo quindi di quello che è il più costoso titolo asiatico: ogni azione costa 647.000 yen, ovvero quasi 5.000 euro (5.600 dollari). Scorrendo la classifica si possono trovare realtà come Rothscild, Serviceflat Cert, Japan Real Investmetn Japan Logistic Fund, Forntier Real Estate Investment Corporation, Industrial & Infrastructure Fund Investment Corp, Mori Trust Sogo Reti Inc. Curioso come cinque delle dieci azioni più costose appartengano a società giapponesi che sono quotate nella borsa di Tokyo.

Si può investire sui titoli più preziosi della borsa?

Conviene investire nelle azioni più costose? Non è questa la domanda giusta: sarebbe più corretto chiedersi se si hanno le possibilità per investire in questi titoli. Come abbiamo visto, infatti, le loro quotazioni sono molto alte, al di fuori della portata della maggior parte dei piccoli investitori. Di sicuro si tratta di compagnie solide ed in ottima forma, ma oggettivamente fuori target. Però potrebbe essere interessante operare su questi titoli tramite il trading online, in modo da speculare sulle oscillazioni al rialzo o al ribasso dei loro prezzi.

Ubaldo

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