Come scegliere la polizza RC auto: i consigli degli esperti

Milioni di italiani devono acquistare ogni anno una polizza RC auto, in alcuni casi come prima assicurazione del proprio veicolo, in altri invece come rinnovo di una polizza in scadenza. In entrambi i casi è importante sapere come scegliere l’assicurazione RCA, conoscendo quali aspetti valutare per una copertura adatta alle proprie esigenze con una tariffa vantaggiosa.

A orientare i consumatori è l’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, attraverso le linee guida per la scelta della polizza RCA. Si tratta di indicazioni utili da considerare, per evitare le truffe e risparmiare, raccomandazioni che aiutano a prendere una decisione consapevole e individuare l’assicurazione per l’auto giusta.

Confrontare le offerte per le assicurazioni RCA

Il primo suggerimento dell’IVASS è il confronto delle offerte assicurative proposte dalle compagnie di assicurazione autorizzate, un passaggio fondamentale prima di stipulare la polizza RCA. Non solo bisogna richiedere un preventivo dettagliato all’impresa di assicurazione, ma è opportuno comparare le polizze online disponibili sul mercato attraverso il Preventivatore dell’IVASS o i siti di comparazione delle assicurazioni online privati.

Un portale utile per trovare le migliori polizze RCA e risparmiare è il sito PreventiviAssicurazioneOnline.com (clicca qui per richiedere un preventivo e confrontare le assicurazioni online), un servizio gratuito per scoprire polizze RCA online economiche e convenienti. Nel portale si possono confrontare anche polizze moto, scooter, autocarro e furgone, oltre ad assicurazioni vita, casa e viaggio, con tante guide, analisi e approfondimenti che aiutano a compiere una scelta informata.

Verificare se è possibile applicare la RC Familiare

Il secondo consiglio dell’IVASS riguarda la RC Familiare, un’agevolazione introdotta a febbraio 2020 come ampliamento della precedente Legge Bersani del 2007. Con questa norma è possibile ereditare la classe di merito migliore presente nel proprio nucleo familiare, ad esempio assicurando un’automobile con la stessa classe di merito di un altro veicolo assicurato da un genitore o dal proprio coniuge, anche tra veicoli diversi come auto e moto.

La RC Familiare si può applicare sia alle nuove polizze che ai rinnovi, purché l’assicurazione da cui ereditare la classe di merito non abbia sinistri negli ultimi 5 anni con responsabilità esclusiva, principale o paritaria. La classe di merito è uno dei principali fattori che incidono sul premio assicurativo, quindi è fondamentale controllare se è possibile usufruire di questa agevolazione per ottenere un risparmio significativo sulla tariffa RCA.

Scegliere bene la formula di guida giusta

Molte compagnie assicurative consentono di scegliere la formula di guida, in base alla quale viene calcolato un prezzo specifico per la polizza RC auto. In genere vengono proposte tre soluzioni: la formula guida libera permette a chiunque di guida il veicolo assicurato; la formula guida esclusiva prevede un solo conducente autorizzato a condurre l’auto; la formula guida esperta autorizza alla guida persone con una certa esperienza di guida ed età.

Se l’auto da assicurare deve essere guidata anche da un neopatentato è consigliabile scegliere la formula di guida libera, garantendo che a prescindere da chi guida il veicolo l’assicurazione rimborserà sempre eventuali danni causati a terzi. Se l’auto viene condotta appena da un solo guidatore è possibile risparmiare con la formula guida esclusiva, oppure con quella guida esperta se tutti i conducenti rispettano i requisiti della compagnia di assicurazione.

Attenzione a franchigie, esclusioni e massimali

Tutte le assicurazioni RCA prevedono un contratto assicurativo, all’interno del quale sono specificate nel dettaglio le condizioni assicurative della polizza. In particolare, bisogna prestare attenzione alle franchigie, ovvero delle clausole che lasciano una parte del danno a carico del contraente della polizza. Se ad esempio l’assicurazione ha una franchigia di 500 euro, un danno da 400 euro sarà di responsabilità dell’assicurato, mentre un sinistro da 700 euro verrà rimborsato dalla compagnia.

Lo stesso vale per i massimali della polizza, infatti nonostante i minimi siano fissati per legge (6,07 milioni di euro per i danni alle persone e 1,22 milioni di euro per i danni alle cose), è possibile aumentare i massimali per usufruire di una copertura superiore qualora si causino dei danni ingenti. Anche le esclusioni sono condizioni contrattuali da non sottovalutare, in quanto escludono il rimborso dei danni da parte dell’assicurazione in alcune circostanze specifiche, spesso proposte come rivalsa quando la compagnia indennizza i danni ma poi si rifà sull’assicurato.

Redazione

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