Lavoro, qual è il momento migliore per mandare i CV?

La ricerca del lavoro è un momento molto stressante nella vita delle persone, e questo vale sia per chi ha appena terminato il percorso di studi e cerca la prima esperienza lavorativa e sia per chi vuole dare una svolta alla propria carriera.

Affrontare i colloqui è causa di ansie perché bisogna fare attenzione alle risposte che si danno ai recruiter che potranno valerci o meno la firma del contratto. Tuttavia, grande attenzione la richiede anche la fase di scrittura e invio del curriculum vitae.

Il curriculum vitae è il nostro biglietto da visita che ci presenta al datore di lavoro con cui vogliamo iniziare a lavorare, quindi è fondamentale fare da subito una buona impressione.

Per far sì che i recruiter (coloro che si occupano della ricerca del personale di un’azienda) non scarti il nostro curriculum dobbiamo fare in modo che questo catturi l’attenzione e si distingua dagli altri. Ciò non significa “abbellirlo” con informazioni non veritiere, ma renderlo leggibile e graficamente piacevole.

Ma nonostante possiamo lavorare ore ed ore al nostro curriculum per renderlo perfetto, è fondamentale individuare il momento giusto per inviarlo. In questo articolo vedremo qual è il momento ideale per inoltrare la propria candidatura e perché.

Consigli per trovale il momento ideale per inviare il curriculum

Chi cerca lavoro può sentire più o meno l’urgenza di trovare subito un impiego, e nella disperazione possono passare le notti in bianco a mandare curriculum a destra e a manca. Tuttavia, questo approccio può essere molto sbagliato.

Infatti, è stato dimostrato che c’è un momento preciso in cui conviene inoltrare una candidatura.

Nella scelta dell’orario giusto per inviare i curricula, in modo da non essere “al posto giusto nel momento sbagliato”, ci si è aggrappati un po’ a tutto. Alcuni siti si chiedono, ad esempio, se le ore doppie (09:09, ad esempio), grazie ai loro significati angelici, possano in qualche modo essere di buon auspicio.

Ma per individuare il momento più adatto bisogna anche conoscere i tempi lavorativi di chi si occupa della ricerca del personale. Infatti, i recruiter passano intere giornate a sfogliare curricula e dopo un po’ l’attenzione cala. Ma, proprio per questo motivo, gli esperti del recruitment suggeriscono di inoltrare il proprio curriculum tra il martedì e il mercoledì mattina.

Infatti, inviando il curriculum vitae nelle prime ore della mattinata, i selezionatori presteranno maggiore attenzione all’email. Questo perché in quella fascia oraria è meno probabile che abbiano da recuperare le mail o le richieste della settimana precedente e del weekend.

Consigli per scrivere un buon curriculum vitae

Dopo aver individuato il momento migliore per inoltrare una candidatura, passiamo ad alcuni consigli utili che possono aiutare a realizzare un buon curriculum vitae.

Per distinguersi è consigliabile inoltrare un curriculum ben strutturato, senza troppi spazi vuoti, e soprattutto accompagnato da una buona lettera di presentazione. Questo elemento è cruciale per l’assunzione, e deve rispondere alla semplice domanda “perché sono la persona giusta per questo lavoro?”. Si tratta, in pratica, di una lettera che ha come obiettivo quello di convincere il recruiter ed il datore di lavoro ad assumerti.

Il curriculum, poi, non deve essere un libro lungo pagine e pagine. Molto meglio optare per uno schema più sintetico, presentando le esperienze più significative e gli obiettivi raggiunti. Non deve per forza includere tutte le esperienze lavorative, ma bastano le più importanti e, soprattutto, quelle più inerenti alla posizione per cui si sta inviando la candidatura.

È, inoltre, importante aggiungere una foto di sé. Infatti, ai recruiter piace quando il candidato “ci mette la faccia”. Inoltre, associando il curriculum ad un volto è più probabile che il recruiter vi considererà una persona e non solo un foglio di carta.

Infine, occhio alla punteggiatura. Rileggere il curriculum è obbligatorio così da evitare errori ortografici.

Redazione

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