Traffico aeroporti italiani novembre 2018: crescono passeggeri e movimenti, in calo le merci

Secondi i dati forniti da Assaeroporti, l’Associazione Italiana Gestori Aeroporti, continua il buon momento degli scali italiani, che anche nel mese di novembre 2018 fanno registrare un aumento consistente, sia nel numero di passeggeri trasportati e nei movimenti complessivi, mentre cala leggermente il settore cargo.

Le rilevazioni mostrano una crescita dei passeggeri a novembre dell’8,9%, arrivati a 12.870.865 persone, con un segno positivo anche per quanto riguarda i movimenti, +7,6% a quota 114.169 voli. In contrazione invece del 2,3% il comparto del trasporto merci, fermo a 96.906 tonnellate nel mese di novembre.

La situazione degli aeroporti italiani

Tra gli aeroporti italiani spicca il risultato ottenuto dallo scalo di Verona, che a novembre ha fatto regiatrare un aumento del numero di passeggeri del 18% rispetto al mese precedente, seguito dall’aeroporto di Bologna e da quello di Alghero, entrambi con una crescita del 14,8%. In forte ripresa anche le aerostazioni di Foggia, Trapani e Taranto-Grottaglie, al centro di un forte dibattito per il futuro dei servizi aeroportuali e l’accorpamento con altri scali limitrofi.

Gli aeroporti più grandi invece hanno avuto una crescita più moderata, con Roma Fiumicino che ha aumentato i passeggeri dell’,8,5%, saliti a novembre a 3.074.114 unità, Milano Malpensa del 13,9% a quota 1.821.078 persone e Bergamo Orio al Serio in crescita del 6,8% a 959.750 passeggeri. Bene anche l’aeroporto di Cagliari, +10,8% e 257.898 persone, Catania, +11,6%, Firenze, +7,1%, Palermo, +6,2%, Pisa, +7,2%, Torino, +6,5%, Venezia, +9,4% e Treviso, + 6,9%.

Stazionario invece lo scalo di Milano Linate, dove i passeggeri sono saliti dello 0,5%, mentre hanno fatto segnare un calo dei viaggiatori Bolzano, -10,5%, Comiso, -10,4%, Cuneo, -9,1%, Perugia, -21,9%, Reggio Calabria, -7,5%, Rimini, -7,1% e Trieste, -1,3%. Dati contrastanti quelli pervenuti dal settore cargo, dove se da una parte alcuni aeroporti crescono a tripla e doppia cifra, tra cui Rimini, +246,2%, Trapani, +109,9%, Genova, +49,2%, Cagliari, +44,4%, Olbia 29,6%, Alghero, +28,9% e Bari, +27,1%, altri hanno mostrato dei seri problemi, come Parma, -100%, Pescara, -91,7% e Trieste, -75%.

Risultati 2018 degli scali italiani da gennaio a novembre

Prendendo in considerazione i dati dei primi 11 mesi dell’anno, da gennaio a novembre 2018, la situazione non cambia molto. Complessivamente i passeggeri transitati negli scali del nostro Paese sono stati 172.771.654, in aumento del 5,7%, come i movimenti cresciuti del 2,8% e arrivati a 1.486.309 unità. Calo lieve ma presente quello del trasporto merci, con le tonnellate scese dello 0,2% nel 2018 a quota 1.046.996.

Tra gli aeroporti grande risultato per l’aerostazione di Taranto-Grottaglie, cresciuta del 125,5% grazie agli investimenti nelle infrastrutture aeroportuali, seguita da Genova, +17,2%, Napoli, +16,1%, Palermo, +15,3% e Bolzano, +14,6%. Roma Fiumicino si appresta a chiudere il 2018 con una crescita del 4,7%, a quota 39.988.698 passeggeri, seguita da Milano Malpensa, 22.834.070 persone in aumento dell’11,3%, Bergamo, 11.978.244 e +4,9%, Venezia, 10.504.203 e +11,3%, Napoli e Catania 9 milioni e Milano Linate, 8.540.733 passeggeri ma in calo del 3,4%.

Articolo a cura del portale Tuttoaeroporto.it, sito d’informazione specializzato nei servizi aeroportuali e nelle guide per i viaggiatori.

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