Bancomat all’estero: come si utilizza e dov’è accettato?

Le vacanze all’estero possiamo dire che si dividono in quelle che si fanno nei paesi “comunitari” e non comunitari.

Nelle Nazioni che fanno parte dell’Unione europea, ci sono diversi vantaggi per quanto riguarda l’utilizzo dell’euro, ma anche per i sistemi bancari, dov’è possibile usare solo in bancomat Maestro o la Visa. Al contrario, nelle Nazioni che non fanno parte della Comunità Europea, ci sono diversi problemi.

In primo luogo si deve cambiare il denaro, andando a pagare anche una commissione di cambio valute. In secondo luogo le commissioni per l’utilizzo delle carte di credito, ecco che si ha una commissione che varia dal 15% fino anche al 30%, indipendentemente dalla somma che si riscuote.

Allora cerchiamo di non farci trovare impreparati quando facciamo una vacanza all’estero, anche per nona vere delle spese inattese.

Partire per una vacanza all’estero? I problemi che troverete senza un bancomat

I giovanissimi sono quelli che si trovano sempre in difficoltà, anche economiche quando viaggiano, proprio perché non sanno quali sono le richieste delle banche per il circuito internazionale.

Avere un conto alle Poste italiane, dove magari diversi bancomat oppure anche avere delle carte prepagate, non sono accettate all’estero. Infatti, le Poste sono comunque un ente “bancario” privato e con regole totalmente diverse da quelle che riguardano il circuito bancario.

Per non rimanere senza denaro l’unica cosa da usare è il bancomat, come la carta Visa o Maestro. Infatti, i circuiti bancari internazionali, hanno la possibilità di usare solo questa Carta di credito.

Senza un bancomat ci si deve poi affidare a eventuali bonifici, che vengono fatti dall’Italia, oppure anche ad un trasferimento con determinati metodi.

Inoltre non è possibile portare molto contante all’estero, anche perché si rischia di avere poi dei problemi con la legge.

Attenzioni alle commissioni

Le commissioni del Bancomat sono i pagamenti che si hanno per la connessione e per il servizio di riscossione del denaro.

Ad esempio, se ci troviamo in Olanda, che fa parte della Comunità Europea, possiamo avere una commissione anche di 7 euro per riscuotere dei contanti tramite un bancomat.

Nei paesi che sono extra europei, si ha una commissione che potrebbe essere anche di 10 euro.

Come mai ci sono queste spese? Perché si deve pagare il servizio di trasferimento di denaro e le connessioni. Per saperle è sempre bene informarsi presso il proprio istituto bancario.

Bancomat all’estero, è accettata ovunque?

In effetti il Bancomat come la Visa e il Maestro, sono accettate in tutto il mondo, sia nei paesi comunitari e extra comunitari.

Parliamo di un circuito internazionale degli istituti bancari che hanno aderito al programma inventato dalla Visa e che mette in contatto più Nazioni anche con diverse valute.

Maria

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