I lavori più pagati e richiesti in Germania

Vorresti trasferirti in Germania ma non sai quale lavoro fare? Stai pensando di are un’esperienza all’estero e vuoi conoscere le professioni più richieste? Una delle mete più ambite dagli italiani è sicuramente la Germania, grazie all’ottimo stato di salute della sua economia, all’ampia scelta di opportunità lavorative e alle possibilità di fare carriera. Tuttavia prima di partire è importante conoscere quali sono i lavori più pagati e richiesti in Germania, per capire dove andare e su che tipo di abilità puntare.

Trovare lavoro nel paese tedesco non è difficile, basta la conoscenza della lingua inglese e un po’ di tedesco basico, da approfondire durante la permanenza. Inoltre si tratta di un luogo vicino all’Italia, con un eccellente welfare sociale, dove le persone in gamba vengono valorizzate e possono migliorare la propria qualità di vita. Ecco dunque uno sguardo completo sugli impieghi migliori da fare in Germania.

È facile trovare lavoro in Germania?

Gli italiani sono sempre molto richiesti dalle aziende europee, specialmente in paesi come il regno Unito e la Germania. Quest’ultima in particolare ha recentemente annunciato di avere una penuria di lavoratori qualificati, soprattutto da parte delle aziende situate nel produttivo distretto di Baden-Wurttemberg, chiamato spesso come la locomotiva economica del paese.

Secondo le stime le imprese dell’area hanno bisogno di oltre 200 mila persone, specialmente lavoratori altamente specializzati in grado di sopperire alla mancanza di personale locale. Ciò è dovuto in parte all’invecchiamento della popolazione tedesca, inoltre anche in Germania la digitalizzazione dei servizi e l’industria 4.0 stanno ponendo nuove sfide, costringendo le aziende a reperire personale altamente qualificato in ambito informatico.

Quali sono i lavori più richiesti in Germania

Tra le professioni più urgenti per l’economia tedesca ci sono i lavori nel settore informatico e tecnologico, estremamente richiesti non solo da medie e piccole aziende, ma anche da grandi gruppi come Porsche e Bosch. Si tratta di impieghi relativamente semplici, poiché non è necessario parlare il tedesco come avviene per altri lavori, infatti basta avere una buona conoscenza della lingua inglese, ormai un passe-partout universale in questo comparto.

Alcune delle professioni più promettenti e facili da trovare sono ingegneri informatici, programmatori, matematici, esperti in sicurezza informatica, in robotica e in sistemi di intelligenza artificiale. Altrettanto ambiti sono i professionisti che si occupano di sviluppo software, elettronica, installazioni elettriche, analisti IT, architetti, medici, infermieri specializzati, sales manager e tecnici di manutenzione.

Per quanto riguarda i lavori manuali, per i quali non è necessariamente richiesta una laurea o una specializzazione accademica, in Germania trovano facilmente impiego gli assistenti all’infanzia, i camerieri, i cuochi, dli addetti alle pulizie, personale per la cura degli anziani, autisti, maestri d’asilo e operatori di logistica. Complessivamente, considerando tutte le professioni, nel paese mancano circa 1,2 milioni di lavoratori, un aspetto che rende evidente le opportunità disponibili per gli italiani che vogliono andare a vivere all’estero.

Quanto si guadagna in Germania?

Secondo molti studi è vero che in Germania gli stipendi sono più alti rispetto a quelli italiani, con una media del 20-30% in più a parità di impiego e mansioni. Basti pensare che il salario minimo nel paese tedesco nel 2019 è arrivato a 8,84€ l’ora, con previsioni che vedrebbero nel 2020 tale valore raggiungere quota 9,35€ l’ora. In particolare lo stipendio medio si attesta a 1.371€ al mese, con le donne che superano gli uomini.

Ovviamente esistono grandi differenze a seconda della regione, infatti si passa da un minimo di 15,40€ come paga oraria media fino a un massimo di 23,38€. Le professioni informatiche sono spesso tra le più pagate, con salari che arrivano anche fino a 90 mila euro l’anno. Naturalmente dipende molto dalle qualifiche e dall’esperienza, tuttavia è importante considerare che la RAL media in Germania è di circa 40.000€ l’anno, ben al di sopra di quella prevista per i programmatori italiani, nonostante sia inferiore ai compensi presenti in USA e Regno Unito.

È importante conoscere il tedesco per lavorare in Germania?

Sicuramente parlare il tedesco aiuta a trovare un impiego più facilmente, allo stesso tempo dipende sempre dalla professione e dall’azienda. Nei grandi e medi gruppi, soprattutto in ambito informatico e tecnologico, nella maggior parte delle imprese si parla inglese, aspetto dovuto all’alta percentuale di stranieri, quindi è possibile trasferirsi anche senza conoscere l’idioma tedesco.

Al contrario i lavori che richiedono un forte contatto con il pubblico, spesso i meno specializzati come camerieri, assistenti e receptionist, non possono prescindere da una conoscenza buona del tedesco. In alcuni casi i centri per l’impiego accettano anche persone con livelli bassi o medi nella lingua, offrendo corsi di approfondimento di 5-6 mesi prima dell’inserimento definitivo all’interno delle aziende.

Per questo motivo uno dei percorsi migliori per lavorare in Germania è passare per l’Erasmus, un’esperienza da fare sia durante le superiori che soprattutto nel periodo di studio all’università. È proprio in tale momento che le imprese si interessano ai lavoratori migliori, offrendo loro un iter da seguire per arrivare all’assunzione in Germania, inoltre passando 6 mesi o un 1 anno nel paese è possibile apprendere la lingua, raggiungendo un livello medio idoneo all’impiego.

Come trovare lavoro in Germania?

Chi desidera trovare impiego in Germania ha davanti a sé due alternative, trasferirsi e utilizzare i 3 mesi di permesso per cercare lavoro, oppure rivolgersi ai centri per l’impiego direttamente dall’Italia. Sicuramente la seconda opzione è più affidabile, in quanto permette di trasferirsi soltanto quando si ha una proposta seria di assunzione, in più si possono conoscere le lacune da colmare prima di recarsi in Germania.

Dopo i primi 3 mesi infatti, durante i quali è possibile vivere in Germania senza nessuna preoccupazione, è necessario iscriversi all’anagrafe del comune di residenza, ottenendo un codice fiscale provvisorio e successivamente quello definitivo. Dopodiché è fondamentale richiedere la tessera sanitaria tedesca e il proprio numero di previdenza sociale, quindi bisogna iscriversi all’AIRE, il registro italiano dei residenti all’estero.

Concludendo

La Germania mette a disposizione tantissime opportunità lavorative, avendo bisogno di migliaia di professionisti qualificati, inoltre offre salari medi elevati e un ottimo sistema di welfare. Allo stesso tempo se per alcuni impieghi è possibile trasferirsi conoscendo soltanto l’inglese, per altri è indispensabile apprendere il tedesco, soprattutto se l’obiettivo è stabilirsi definitivamente nel paese.

Il percorso è piuttosto semplice, in più sono presenti diverse agenzie di collocamento che propongono assunzioni dall’Italia, selezionando le persone prima di partire per la Germania, tuttavia andare a vivere all’estero non è mai un processo facile. Per rendere il tutto più agevole è utile fare un’esperienza tramite i programmi Erasmus, passare qualche mese nel paese e pianificare il trasferimento con attenzione e largo anticipo.

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