Reti Ethernet: tutto quello che c’è da sapere sui cavi utp

Gli utp sono dei cavi non schermati che vengono utilizzati per collegare in modo semplice e molto funzionale le reti Ethernet. Si tratta di una tecnologia, il cui acronimo in inglese è Unshielded Twisted Pair, che sfrutta la presenza di quattro coppie di fili di rame tra loro intrecciati. A loro volta ogni coppia è poi intrecciata anche con le altre, in modo da ridurre al massimo le possibili interferenze nelle connessioni affidate alle reti ethernet.

Un cavo utp può avere anche una lunghezza molto elevata, arrivando fino a 100 metri e di conseguenza rappresenta uno strumento molto valido per la creazione di reti ethernet in ogni ambiente di lavoro o industriale. In particolare esistono cavi utp di vario genere e categoria, motivo per cui è sempre importante rivolgersi a gruppi certificati e sinonimo di alta qualità nell’individuazione dei prodotti migliori e in grado di garantire tutti gli standard prestazionali richiesti per un utilizzo professionale di questi cavi.

Le coppie di cavi terminano sempre in un connettore di tipo ethernet necessario per la connettività di molti dispositivi. I connettori posti all’estremità del cavo possono cambiare a seconda dei dispositivi che dovranno essere collegati tra loro e della tipologia di presa esistente.

Cavi utp più utilizzati

I cavi utp possono essere di diverse tipologie e quelli più utilizzati sono i cosiddetti cavi di categoria 6 e per questo molto spesso chiamati anche cavi Cat6, che presentano proprio le quattro coppie di fili di rame intrecciati in modo standard. Questo è il modello maggiormente utilizzato per le reti Ethernet perché si adatta nel migliore dei modi alla grande maggioranza delle esigenze degli utilizzatori.

Questa tipologia di cavo viene comunemente utilizzata:

  • In reti di computer che funzionano con Ethernet gigabit.
  • Per far funzionare applicazioni video.
  • Per applicazioni telefoniche.
  • Con lo scopo di trasportare dati ad alta velocità.
  • Per ridurre al minimo la diafonia.

I cavi utp vengono scelti di tipo non schermato quando non è necessaria una elevata schermatura contro i campi elettromagnetici e di radiofrequenza. Questi possono essere influenzati maggiormente dalle interferenze, rispetto ai cavi stp che prevedono una presenza di cavi intrecciati e schermati.

Quest’ultimi vengono scelti quando è necessaria una maggiore copertura contro le interferenze e una velocità di trasmissione elevata, utile anche a ridurre il fenomeno della diafonia, ovvero l’interferenza elettromagnetica (talvolta avvertibile anche a livello acustico) che potrebbe generarsi quando vi sono due cavi vicini tra loro, in un circuito elettronico.

Caratteristiche tecniche

La categoria sei è compatibile anche con molte porte create per i modelli precedenti, come ad esempio la categoria 5, 5E e la categoria 3. Si tratta inoltre di un modello utilizzabile anche con le reti fast Ethernet 10BASE-T, 100BASE-TX e Gigabit. Un cavo utp cat 6 ha una larghezza di banda molto utile, in quanto può arrivare fino a 250 MHz. Non tutti i cavi utp cat 6 sono però uguali, in quanto presentano tra loro delle differenze.

Queste possono interessare ad esempio il tipo di guaina impiegata. Una delle più utilizzate è quella a bassa emissione di fumi senza alogeni che viene utilizzata anche in ambienti poco ventilati, dove esiste il rischio del surriscaldamento. Si tratta di un modello sottoposto in misura minore al rilascio di gas tossici e corrosivi, comunemente utilizzato nei velivoli e sulle navi. Dove invece vi sono degli ambienti a rischio di interferenza, ovvero contraddistinti dalla presenza di campi magnetici, vengono scelti dei cavi schermati.

I fili possono essere rigidi, quando sono realizzati con metalli di tipo solido. Questi hanno meno flessibilità ma trasmettono bene i segnali anche nel caso di elevate distanze da coprire, di solito vengono posti all’interno di pareti o condutture elettriche. Esistono poi anche dei cavi detti “trefoli” perché prevedono che più cavi intrecciati formino un conduttore, come se tanti piccoli cavi formassero un unico cavo e sono solitamente più corti rispetto a quelli rigidi.

Infine esistono anche dei modelli assemblati, ovvero integrati con un connettore per reti Ethernet. Si tratta di un modello sviluppato per consentire connessioni a 10 gigabit tramite Ethernet su distanze che possono arrivare fino ad un massimo di 55 metri. In generale tutti i cavi utp rappresentano un’ottima soluzione da adattare alle circostanze specifiche ma è molto importante scegliere strumenti di alta qualità.

Marco

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