Scegliere gli imballaggi per l’ortofrutta

Si è molto parlato di imballaggi per l’ortofrutta all’introduzione delle nuove leggi che cercano di evitare lo spreco di materiale plastico inutile. Nei negozi che offrono prodotti ortofrutticoli esistono però diverse modalità di vendita e alcuni propongono alimenti già pesati e imballati, in modo che il cliente possa prenderli e portarli direttamente in cassa. Si tratta di una modalità che permette di ottenere due effetti: da un lato si limita l’utilizzo di imballaggi singoli, dall’altro si mantiene frutta e verdura fresca e salubre fino al consumatore finale.

Imballaggi per ortofrutta e salute

Non sempre chi acquista prodotti confezionati si rende conto dell’importante della qualità degli imballaggi per frutta e ortofrutta. Questi alimenti sono infatti facilmente deperibili e vengono in contatto, lungo la filiera alimentare, con sostanze che potrebbero comprometterne la salubrità. Non si tratta solo di questioni correlate alla produzione biologica dell’ortofrutta, ma anche del fatto che frutta e prodotti orticoli tendono a deperire nel viaggio dal campo alla tavola.

Per tutti questi motivi è fondamentale l’utilizzo di un packaging per ortofrutta che sia protettivo, sicuro e di facile smaltimento. Questo permette agli acquirenti di acquistare prodotti di qualità in perfetto stato di conservazione, che non abbiano subito contaminazioni esterne e che non si siano rovinati a causa del sole, dell’esposizione all’aria, alle intemperie o a temperature eccessivamente alte o basse.

Che tipo di imballaggi si utilizzano per l’ortofrutta

Anche se non tutti se ne sono resi conto, negli ultimi anni le tecnologie di produzione dei film plastici utilizzati per alimenti hanno fatto numerosi passi avanti. Per quanto riguarda l’ortofrutta oggi si utilizzano materiali plastici pensati appositamente per il confezionamento di questo tipo di prodotti. Tali plastiche sono infatti microforate, consentendo così alla frutta e alla verdura di avere il corretto scambio di gas con l’ambiente esterno.

Un frutto chiuso in una busta in plastica tradizionale può deperire in poche ore, arrivando sulla nostra tavola già da buttare. Le plastiche specifiche per il packaging dell’ortofrutta si possono usare anche per coprire contenitori in polistirolo, atti a diminuire gli urti dei vegetali. Questo consente di mantenere ulteriormente lo stato di conservazione del prodotto.

Il viaggio dell’ortofrutta

Forse non tutti lo sanno ma molti prodotti ortofrutticoli che troviamo al supermercato o nei negozi di frutta e verdura hanno superato un lungo viaggio. Oggi alcuni prodotti sono prelevati dal campo e arrivano sui banchi di vendita in tempi minimi, grazie all’impiego di personale specializzato e di appositi macchinari. Senza l’utilizzo di imballi particolari, studiati appositamente per questo tipo di prodotti, molta dell’ortofrutta che troviamo in vendita sarebbe in uno stato di conservazione pessimo.

Stiamo infatti parlando di un lungo viaggio, che comporta urti, temperature elevate, lavaggi vigorosi, vagliature e suddivisione dei prodotti per calibro, stato di maturazione o anche altri parametri. Senza un confezionamento idoneo la frutta e la verdura non solo potrebbero rovinarsi in modo irreparabile, ma potrebbero anche venire in contatto con numerose sostanze contaminanti, che renderebbero ogni singolo prodotto non idoneo al consumo umano. L’imballaggio che troviamo sul cespo di lattuga o sul broccoletto, quindi, è indice di freschezza e di alta qualità.

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