Società ingegneria: come aprirne una? A quanto ammontano le spese?

Con il termine società di ingegneria si indicano quelle aziende del settore tecniche che sono composte da figure professionali che sono collegati, appunto, all’ingegneria. I professionisti hanno quindi la possibilità di svolgere la loro attività in una forma imprenditoriale più organizzata, con tutti i vantaggi che una soluzione del genere può offrire. Ma vediamo a cosa serve, come si apre e quanto costa creare una società di questo tipo.

Perché costituire una società di ingegneria: i vantaggi

Creare una società di ingegneria permette ai soci di unire il loro know-how e le loro esperienze, in modo da avere una forza ed un peso maggiore; permette anche di prestare servizi professionali in forma integrata quindi con modalità e qualità più elevate ed a tempi ridotti, ma pure di aver maggiori possibilità di relazione nella filiera delle costruzioni e nei rapporti internazionali. La società inoltre gode di una struttura patrimoniale solida e certa, con precise responsabilità, ed ha maggior chance di ottenere finanziamenti rispetto al singolo professionista. Sono dunque molti i vantaggi collegati alla creazione di una società del genere, la cui disciplina si può trovare in tre principali fonti, ovvero il decreto legislativo 50/2016, il decreto del Ministero delle Infrastrutture 263/2016 e la legge 124/2017.

I requisiti dei soci e della società

Per poter aprire una società di ingegneria è necessario che la sua attività professionale venga svolta esclusivamente dai suoi soci; i soci, inoltre, possono solo essere professionisti che abbiano la cittadinanza europea, che abbiano conseguito il titolo abilitante all’esercizio della professione e che siano iscritti al relativo albo o ordine; i soci che vengono radiati dall’ordine devono essere esclusi dalla società. Se la società intende operare nel settore pubblico, al momento della sua creazione deve essere nominato un direttore tecnico. Il cliente della società deve poter scegliere il socio/professionista che lo dovrà seguire; se questo non è possibile, al cliente verrà fornito una comunicazione preventiva relativa al nominativo del professionista.

La procedura da seguire per aprire la società di ingegneria

La società, che oltre ai soci può contare anche su dipendenti e consulenti su base annua, può essere costituita attraverso questi passaggi:

  • sottoscrizione presso un istituto di credito di un capitale sociale minimo di 10.000 euro;
  • sottoscrizione dal notaio dell’atto costitutivo;
  • redazione dello statuto (non è obbligatorio, ma è opportuno farlo);
  • deposizione presso il Registro delle Imprese dell’atto costitutivo (ci sono venti giorni di tempo per farlo);
  • iscrizione alla Camera di Commercio;
  • nomina del direttore tecnico;
  • comunicazione dei dati della società all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici;
  • iscrizione della società alla cassa di previdenza di categoria.

Ci sono poi gli adempimenti relativi all’ANAC, ovvero all’autorità nazionale anticorruzione, a cui devono essere inviati l’atto costitutivo, l’organigramma e le eventuali modifiche, la delibera con cui è stato nominato il direttore tecnico ed il fatturato speciale (entro trenta giorni dall’approvazione del bilancio).

Ubaldo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Next Post

Come fare trading online con eToro: consigli, strategie e asset da monitorare

Ven Giu 3 , 2022
Investire con eToro significa affidarsi ad una piattaforma di trading online, sicura ed affidabile, che offre la possibilità di investire in migliaia di prodotti finanziari differenti. Una delle principali caratteristiche di questo broker online è la possibilità di fare il copy trader, la disponibilità di un conto demo gratuito e […]
Investimenti