Carte prepagate sempre più diffuse tra i minorenni

Al giorno d’oggi, avere una carta prepagata rappresenta un vantaggio su molti fronti diversi: innanzitutto non è necessario avere un conto bancario d’appoggio, in secondo luogo si può ricaricare solo con l’importo desiderato. Alcune prepagate hanno anche altre caratteristiche interessanti, come possiamo vedere su MiglioriCartePrepagate.com.

Proprio per la loro versatilità, sono molto utilizzate da minorenni senza ancora una posizione lavorativa o da persone già protestate da circuiti bancari. Non vengono, infatti, effettuati controlli né sulla solidità finanziaria, né sulla possibilità di dimostrare un reddito. La maggior parte di queste prepagate non ha neanche un canone annuo come la Viabuy o la Hype; l’unica spesa che si potrebbe dover affrontare è quella relativa all’emissione della carta stessa, specialmente se alla carta è associato un IBAN.

Le prepagate con IBAN hanno il vantaggio di presentare un codice analogo a quello del conto bancario, pur non avendone uno reale: possono essere effettuati e ricevuti bonifici, anche esteri, velocizzando così eventuali pagamenti pur se saltuari.

Le uniche limitazioni su tali carte, rimangono quelle relative al plafond e ai limiti di spesa giornaliera, mensile o annuale. Trattandosi di prodotti rivolti a minorenni dai 12 anni in su, questi plafond sono fissati a 2500 euro, quindi non è possibile ricaricare importi superiori a questo; ogni giorno, poi, se ne possono prelevare alcune centinaia, sempre in relazione al totale contenuto; il discorso è analogo per le spese. Tuttavia, alcune carte consentono anche un plafond doppio e limiti meno rigidi, ma bisogna sempre tenere presente l’uso che se ne intende fare: un minorenne che si ritrovi a fare una gita all’estero con la propria scuola, potrebbe avere bisogno di fondi maggiori rispetto a uno che deve solo affrontare piccole spese durante la settimana o acquistare qualcosa su internet.

Ovviamente, più le opzioni saranno ricercate, più i costi di emissione e di eventuale mantenimento si modificheranno o saranno più alte. In generale, quasi tutte le prepagate danno la possibilità di visualizzarne movimenti e saldo da app dedicate, prelevare da sportelli bancomat ed effettuare pagamenti non solo sul web, ma anche a mezzo POS nei negozi fisici, anche con la funzione contactless senza PIN e semplicemente accostandole al dispositivo.

Se si teme lo smarrimento, un’idea innovativa e molto utilizzata dai giovanissimi è quella delle carte prepagate virtuali, come la Yap. Basta possedere uno smartphone e scaricare l’app gratuita, senza costi di attivazione e ricevendo persino 5 euro in regalo: questa carta ha anche un IBAN associato e fa parte del circuito Mastercard, mentre la commissione di prelievo è di solo 1 euro.

Un altro vantaggio rispetto alle carte prepagate, sia fisiche che virtuali, risiede nel poterle collegare ad un eventuale conto paypal per effettuare trasferimenti di denaro contando su un circuito sicuro, specie se si acquista molto sul web. Al giorno d’oggi, comprare nei negozi virtuali è quasi la normalità ed è importante tenersi al riparo da eventuali clonazioni, soprattutto se si è giovani e poco avvezzi ai pericoli informatici: in mancanza di un IBAN collegato, paypal rimane il “portafoglio virtuale” più sicuro cui appoggiarsi.

Infine, alcune carte fisiche, consentono persino la personalizzazione del logo, delle immagini o la possibilità di avere i numeri stampigliati in rilievo.

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