Quanto valgono gli avvocati in Italia? Giro d’affari e situazione economica

Secondo i dati raccolti l’anno passato, in Italia si contano circa 4 avvocati ogni 1.000 abitanti, un bel numero rapportato all’intera popolazione nazionale. Questo per quanto riguarda i professionisti iscritti all’albo; non battiamo il primato europeo della Spagna, ma siamo comodamente al secondo posto. Se rapportiamo gli oltre 200.000 di oggi a quelli presenti alcune decine di anni fa vediamo una crescita esponenziale.

Ci sono troppi Avvocati, bisogna quindi promuoversi in maniera etica e professionale.

Trovare un sistema per promuoversi nel caso delle new entry non risulta semplice, ma si può provare rivolgendosi a siti specializzati. PromozioneAvvocato.it offre dei corsi per apprendere strategie di marketing efficaci per promuoversi, dando una prima direzione verso cui improntare la propria immagine.

Essere avvocato in Italia

Occorre capire le ripercussioni sulla professione: l’incremento dell’offerta favorisce la competizione e la concorrenza fra i diversi studi legali. E concorrenza significa giocare al ribasso sui prezzi, un ingrediente fondamentale per accattivarsi nuovi clienti alla ricerca di un’assistenza legale. In Italia prevalgono gli studi privati o di associati, molti studenti di Giurisprudenza puntano ad entrare negli studi dei genitori per assicurarsi un futuro che appare altrimenti troppo incerto. Uno studio ben avviato si avvale della fiducia dei clienti e del passaparola, e non necessita di troppa pubblicità. Le statistiche rivelano infatti che i redditi più alti dichiarati dai professionisti sono per lo più riconducibili a professionisti al di sopra dei 45 anni di età e che esercitano da diversi anni. Un discorso diverso vale per gli avvocati under 30, il cui reddito annuo risulta in molti casi inferiore ai 10.000 netti.

Come iniziare

La tanto sudata laurea durata 5 anni addizionata ai diciotto mesi di pratica forense non sono sufficienti a preparare l’avvocato senza l’esame di abilitazione. Le 20 udienze minime a cui si partecipa sono il grosso della preparazione per la prova, composta di tre pareti scritte e un orale, in cui il candidato è invitato a fornire pareri professionali su materie regolate dai codici civile e penale. Completa il tutto l’iscrizione all’albo. E poi?

Promuoversi

La regola per ogni professione è presentarsi al meglio ma soprattutto essere facilmente accessibili. Internet ormai viene usato sia per la spesa che per i colloqui di lavoro, quindi una pagina web dove presentare il proprio studio è la base per tutto. Lo stile e la grafica da adottare ovviamente sono personali.

L’iniziativa PromozioneAvvocato spinge oltre: per quanto sembri banale, i social sono uno strumento da usare in primo piano. Facebook, per quanto scontato, andrebbe usato molto di più per la propria promozione. Dopotutto nonostante la faccenda delicata il cliente cerca un professionista che gli ispiri fiducia, che lo metta a proprio agio. Quale miglior modo di sentirlo vicino a sé che poterlo contattare tramite uno strumento così familiare? Beninteso, parliamo di pagine Facebook, come fanno molte aziende, non di fornire il profilo privato del legale, che risulterebbe poco professionale.

Creare contenuti adeguati e accattivanti non è un problema proprio grazie ai corsi di Facebook Law. PromozioneAvvocato per meno di 400 euro fornisce 50 video lezioni sull’argomento, partendo dall’identificazione degli obiettivi, passando per l’analisi delle strategie dei concorrenti e dando strumenti per proseguire da soli alla promozione social.

Come contattare PromozioneAvvocato

Il sito dell’iniziativa è molto chiaro e semplice su come avvalersi dei loro sistemi: è sufficiente compilare un modulo alla sezione CONTATTACI dichiarando la spesa che si è disposti ad effettuare insieme ai propri recapiti. Provvederà poi il personale a contattare il cliente per architettare la strategia più opportuna.

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